di Beppe Cucco
- 29 October 2020

West si scusa con la FIM. Torna a correre

Dopo essere stato squalificato per doping, Anthony West aveva accusato la FIM di avergli rovinato la vita. Ora l’australiano si scusa per quelle parole e comunica che nel 2021 tornerà a correre

1/14 Anthony West

“Sto facendo questo post per scusarmi pubblicamente per la mia condotta passata nei confronti della FIM, che riconosco è stata inaccettabile, degradante e ostile. Le mie precedenti dichiarazioni rilasciate sui social media in merito alla FIM erano offensive e diffondevano voci false dannose, e purtroppo sono state pubblicate a causa del mio stato mentale all'epoca in cui le dichiarazioni sono state fatte”. Con queste parole, affidate ancora una volta ai social network, Anthony West si scusa con la FMI e comunica il suo ritorno alle corse. Sì, avete letto bene. Dopo tutto il polverone che aveva alzato Anthony West si è rimangiato tutto e nel 2021 riavrà la licenza per tornare a correre.

Ma facciamo un passo indietro. Nel 2018 il pilota australiano era stato sospeso per doping, dopo che era risultato positivo a un test delle urine effettuato in seguito alla gara del Mondiale Supersport 600 di Misano. Nel campione, analizzato da un laboratorio di Colonia (Germania) accreditato dall’Agenzia Mondiale Anti Doping (WADA), erano state trovate tracce di un prodotto stimolante appartenente alla Sezione 6 della lista di sostanze proibite dalla FIM. E non era nemmeno la prima volta che West risultava positivo ad un esame antidoping. Nel 2013 infatti era stato trovato positivo ad una sostanza dopante e in seguito a questa vicenda gli erano sono stati cancellati tutti i risultati ottenuti tra il 20 maggio 2012 ed il 19 ottobre 2013 (periodo in cui correva nel Mondiale Moto2).

All’inizio di quest’anno, poi, West aveva attaccato duramente la FIM, accusandola di avergli rovinato la vita (l'australiano sosteneva di essere senza soldi, senza lavoro e senza casa!) e di giocare sporco per favorire i “suoi” piloti. Nonostante quelle pesanti accuse la Federazione gli rispose dicendo che non aveva nessuna intenzione di andare in Tribunale a difendersi delle accuse mosse nei suoi confronti.

Ed ecco che ora… pace è fatta. West ha riottenuto la licenza per correre e comunica che il 15 marzo 2021 tornerà a alle gare. Dove e come non è stato specificato, ma di certo la speranza è quella di rientrare in qualche campionato di punta. Troverà una sella?

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