È vero che i caschi durano solo 5 anni?

Un casco, anche se non subisce danni, deve essere cambiato? Sono solo voci o seriamente dopo 5 anni è necessaria la sostituzione? Un lettore ci scrive per capirci di più

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Caro direttore, spesso sento parlare della durata dei caschi, con l’indicazione di cambiarli ogni 5 anni, in assenza di cadute. Ma non ho mai trovato in alcuna etichetta la data di fabbricazione. Come regolarmi?

Giovanni Caratelli – Legnano (MI)

Caro Giovanni, i 5 anni di cui parli (a partire dall’inizio dell’utilizzo) sono un’indicazione di massima. La durata di un casco, ci ha spiegato Gianluca Solani, referente caschi dell’Ancma, l’Associazione di produttori moto e accessori, dipende da come viene tenuto. Il problema è il polistirolo, il materiale della calotta interna, che col tempo “secca” e perde parte delle sue qualità elastiche. Se il casco “vive” nel bauletto di uno scooter, raggiungendo in estate, ogni giorno, temperature anche di 60°C, per poi finire sottozero in inverno, allora sì, va cambiato con maggiore frequenza. Viceversa, se il casco sta in casa o nel box, con escursioni termiche limitate, durerà di più. Al momento, alcuni costruttori stampigliano la data di produzione su polistirolo e calotta, ma non è accessibile. Con la nuova omologazione 22-06, è obbligatorio indicarla chiaramente.

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